Acquisto di un’auto usata: le tre regole per comprare bene

Data Pubblicazione: 28-09-2017


L’acquisto di un’auto usata è una soluzione intelligente
, perché permette di comprare un veicolo a un prezzo più basso. Ma può diventare anche un’operazione a rischio di “fregatura” se non si adottano determinate precauzioni. Per questa ragione oggi vedremo le 3 regole fondamentali da osservare per comprare al meglio senza futuri rimpianti.

La reputazione del venditore di auto usate

Potete decidere di acquistare l’auto usata da un privato o da un concessionario. Se acquistate da un privato, a meno che voi non conosciate il venditore, i rischi potrebbero essere maggiori. Diverso è acquistare da un concessionario che è tenuto per legge a fornirvi tutte le informazioni e la documentazione scritta sullo stato del veicolo, oltre a darvi delle garanzie.

Prima di tutto è necessario avere le idee chiare sul futuro potenziale venditore. Se non avete un vostro concessionario di fiducia o non ne conoscete qualcuno, attraverso il passaparola, nella vostra rete di amicizie, Internet offre numerose possibilità di reperire informazioni. Potete vedere i commenti, le recensioni, i profili social e farvi già un’idea preliminare sulla persona che avete davanti. La fiducia tra venditore di automobili di auto usate e compratore è fondamentale. Il progetto e il libro di Non prendermi per il chilometro sono nati proprio perché molti operatori del settore hanno tradito la fiducia altrui.

Cliccando sul link seguente potete trovare una lista di rivenditori di fiducia che fanno parte della nostra community.

La prova su strada delle auto usate

Una volta che avete scelto l’auto usata che volete acquistare, la seconda regola fondamentale per comprare bene è di non lasciarsi prendere dall’entusiasmo e valutare attentamente il veicolo. Uno dei principali rischi a cui si può andare incontro è la truffa del contachilometri scalato, ma non è l’unico. Se non siete dei professionisti, affidatevi a un meccanico o a un carrozziere per valutare lo stato del veicolo. Grazie a loro potrete valutare la salute del motore, la carrozzeria e gli interni. Chiedete sempre una prova su strada e controllate, ad esempio, che non si accendano spie (non è una prova certa che il veicolo sia a posto, ma la loro presenza dovrebbe indicare dei malfunzionamenti). Anche durante il test drive, può essere utile farsi accompagnare da un meccanico di fiducia che potrà valutare lo stato dell’auto.

Acquistare auto di seconda mano: i controlli burocratici

Se il venditore è onesto non avrà problemi a fornirvi tutta la documentazione che riguarda l’auto: passaggi di proprietà, immatricolazioni, tagliandi e revisioni. Controllate la data di scadenza della revisione, la verifica sul libretto di manutenzione degli interventi effettuati. Se non riuscite a ricostruire lo storico delle manutenzioni, questo potrebbe essere un segnale negativo. Da interpretare positivamente è invece la presenza di una documentazione completa e il fatto che il venditore non ha problemi a mostrarvela. Infine, se avete ancora dubbi, spesso una telefonata al vecchio proprietario può aiutare a chiarirveli.

Se volete restare aggiornati sul mondo della compravendita di auto usate e sulla truffa dei chilometri scalati, vi aspettiamo sulla pagina Facebook di Non prendermi per il chilometro.

I contenuti di questo blog sono tratti dal libro "Non prendermi per il chilometro" di Alfredo Bellucci e dall’omonimo progetto