Comprare auto usate dai privati: anche loro scalano i chilometri

Data Pubblicazione: 23-04-2017

Abbiamo finora parlato soprattutto di concessionarie e rivenditori di auto usate, cioè dei professionisti del settore, ma il mercato dell’usato non comprende solo queste categorie di venditori, bensì anche i privati, anch’essi non tutti onesti. Ahinoi, anche comprare auto usate dai privati potrebbe essere rischioso. Vediamo quindi come difenderci.

Annunci auto usate: dove trovare i venditori privati

Non è così difficile trovare un’auto usata venduta da privati. I siti di annunci sono pieni di questo tipo di inserzioni, ma appunto perché sono tanti, occorre raddoppiare l’attenzione. Gli annunci che presentano dati poco chiari e offerte strepitose devono sempre metterci in allarme. Un’altra fonte per trovare auto usate vendute da privati è il caro vecchio passaparola. In questo caso, quando si conosce il venditore o qualcuno a lui collegato, il rischio di incappare in una truffa si potrebbe ridurre, ma non ci stancheremo mai di ripetere che in questo campo il livello di attenzione deve sempre essere alto.

Auto usate vendute da privati: il guadagno è sempre l’obiettivo

Anche chi non fa di mestiere il rivenditore di auto, ha solitamente intenzione di concludere un buon affare quando decide di “liberarsi” del proprio veicolo. I privati che vendono i propri mezzi usati, sia direttamente sia tramite un rivenditore, il più delle volte desiderano recuperare in questo modo una quota di denaro da destinare a una nuova vettura. Non è sempre così, infatti a volte sono gli anziani ad avere auto usate da vendere, ma una buona parte del mercato è composta da questi automobilisti. Date le premesse, non sorprende che anche i venditori privati di auto usate vogliano guadagnarci il più possibile. Magari non dispongono di tutti gli strumenti dei concessionari e dei rivenditori, ma anche i privati possono trovare un modo per guadagnare di più dalla vendita del proprio veicolo usato.

Auto usate con chilometri scalati: come si muovono i privati

I venditori privati di auto usate, come abbiamo anticipato, non hanno grandi strutture alle spalle per compiere la truffa dei chilometri scalati, ma possono comunque compiere il raggiro. Ad aiutarli possono essere i propri meccanici ed elettrauti di fiducia. Magari in amicizia, essi possono manomettere il contachilometri per aiutare il cliente a concludere un miglior affare. I venditori più scaltri possono anche cercare i fantomatici riparatori di contachilometri. Infine, i più abili possono manomettere l’odometro da sé, soprattutto in caso di veicoli datati. Infatti, i nuovi contachilometri digitali sono più difficili da manomettere per i non esperti. In ogni caso, solitamente i chilometri vengono scalati poco ed è difficile arrivare al livello delle truffe organizzate da concessionari e rivenditori professionisti. Non per questo però bisogna abbassare la guardia. Se avete dubbi su un annuncio di auto pubblicato da un privato, non esitate a contattarci tramite il nostro gruppo Facebook Non prendermi per il chilometro. La lotta ai chilometri scalati trae la sua forza proprio da voi compratori che segnalate le situazioni che vi destano sospetti.

I contenuti di questo blog sono tratti dal libro "Non prendermi per il chilometro" di Alfredo Bellucci e dall’omonimo progetto