Auto con chilometri scalati: la truffa si combatte anche in tv

Data Pubblicazione: 22-03-2017


Alfredo Bellucci
si è reso il portavoce ufficiale della battaglia ai chilometri scalati, innescando da diverso tempo una campagna a livello nazionale contro tale fenomeno ovvero quella truffa, diffusasi a macchia d’olio, che consiste nel ritoccare/scalare il dato chilometrico alle auto usate, senza alcun timore e in modo quasi indisturbato.

Truffa delle auto schilometrate: i servizi televisivi

Il fenomeno della compravendita illecita di auto con km scalati nel corso di questi ultimi anni è stato documentato nel dettaglio anche con interventi mediatici dello stesso Bellucci, intervenuto in diverse trasmissioni televisive, tra cui Striscia la Notizia di Antonio Ricci. Il tg satirico ha dedicato numerosi servizi alla truffa delle auto schilometrate e il progetto Non prendermi per il chilometro è diventato un punto di riferimento anche per gli spettatori della nota trasmissione. Ma Striscia la Notizia non è l’unico programma Mediaset che ha fatto luce sul fenomeno. Anche Le Iene di Italia 1, infatti, ha realizzato diversi servizi dedicati al raggiro delle auto usate.

La truffa delle auto con km scalati a Le Iene

Nel dicembre del 2014 è andato in onda un servizio-intervista con protagonista Alfredo Bellucci e svolto dal noto programma televisivo Le Iene. Nel servizio si va a smascherare questa truffa del contachilometri,perpetrataai danni di persone comuni, autentiche vittime loro malgrado di questa farsa, il tutto a vantaggio di scaltri commercianti e rivenditori, maestri o meglio autori di un #erroredisbaglio.

Questo servizio del 2014 è andato proprio a colpire al cuore il fenomeno delle auto con chilometri manomessi da proprietari di concessionarie e rivenditori abili nelle aste d’auto, intervistati dall’inviato Matteo Viviani e colti vistosamente in fallo. Il servizio di Italia 1 è una testimonianza chiara di come l’operato di una grossa fetta di commercianti d’auto sul territorio nazionale sia ormai viziata dalla predisposizione a ricorrere ad espedienti tutt’altro che etici.

Aste d’auto online: il primo passo verso lo smascheramento della truffa

Già dal primo scambio di battute tra Bellucci e l’inviato del programma TV si comprende che le aste online su portali di auto usate, così come il noleggio di auto di lavoro chilometrate, siano delle manovre poco ortodosse, ma diffuse, per adescare acquirenti in buona fede, messe in atto da commercianti non proprio raccomandabili.

Fermo restando che tutti questi signori e i loro tecnici abili nel manipolare il contachilometri digitale delle auto conoscono molto bene il loro ricavo a livello economico, Alfredo Bellucci ci tiene anche a mettere in risalto l’esistenza di rivenditori e artigiani dell’auto onesti, tutt’oggi presenti sul territorio; commercianti coscienti e indignati loro stessi per tale fenomeno dilagante, che non metterebbero mai mano ad un contachilometri. Molti di questi rivenditori onesti fanno parte del network di Non prendermi per il chilometro

Potete vedere il servizio di Mattia Viviani qui: http://www.nonprendermiperilchilometro.it/it/parlano-di-noi/upload/video/Le_Iene_03122014.mp4

 

I contenuti di questo blog sono tratti dal libro "Non prendermi per il chilometro" di Alfredo Bellucci e dall’omonimo progetto