Riparazione contachilometri e auto schilometrate: i retroscena di una truffa

Data Pubblicazione: 25-01-2017

Abbiamo già visto com’è fatto e come funziona il contachilometri delle autovetture. La truffa delle auto schilometrate ha come fulcro la manomissione proprio di questo strumento. Abbiamo anche visto che la “riparazione dei contachilometri” appare essere una pratica molto diffusa, eppure, questo pezzo è tra quelli meno soggetti a usura dell’intero veicolo. Vediamo ora come mai le due cose sono strettamente collegate.

Far riparare il contachilometri conviene?

I nuovi contachilometri elettronici hanno bassissime probabilità di rompersi; l’intero veicolo ha una speranza di vita nettamente inferiore a quella dell’odometro. Nel settore delle automobili si parla generalmente di tre tipologie di guasto: i guasti “infantili”, cioè precoci, che si manifestano all’inizio dell’uso di un componente e di solito sono causati da anomalie o difetti di fabbrica; i guasti casuali che si possono verificare nel corso della vita del componente; infine, i guasti di usura che si possono presentare dopo lunghi e intensi periodi di utilizzo del componente, si tratta del normale invecchiamento del pezzo. Tra i vari componenti delle auto, i contachilometri meccanici ed elettronici presentano una probabilità di guasto di molto inferiore ad altri pezzi. Lo conferma anche il fatto che i servizi di post vendita delle case automobilistiche immagazzinano tutti i componenti più soggetti ad usura e tra questi non figura l’odometro o parti di esso. Se un contachilometri dovesse rompersi, guasto raro, difficilmente il concessionario provvederà alla sua riparazione, ma ne richiederà alla casa madre uno nuovo. Infatti, non conviene far riparare un contachilometri.

Manomissione del contachilometri: un affare per aziende e rivenditori

Ma se questo strumento si guasta raramente e ancora più raramente viene riparato, come mai molte aziende vivono della riparazione di contachilometri? Beh, la risposta è semplice. Dietro alla “riparazione” si cela spesso la “manomissione dei contachilometri” che sta alla base della truffa delle auto schilometrate. Senza questi operatori del settore che sono in grado di scalare i chilometri percorsi dai veicoli, il raggiro sulle auto usate non potrebbe esistere. Gli attori di questa commedia sono diversi e i manipolatori di contachilometri ne fanno parte; magari sono meno famosi dei rivenditori disonesti, ma hanno un ruolo fondamentale. L’avanzamento tecnologico rende sempre più difficile manomettere gli odometri e speriamo che nel futuro questa pratica diventi impossibile. Ricordiamo, infine, che è reato vendere autovetture con i contachilometri manomessi ma non è reato manomettere i contachilometri.

I contenuti di questo blog sono tratti dal libro "Non prendermi per il chilometro" di Alfredo Bellucci e dall’omonimo progetto