Comprare auto usate: è una questione di fiducia

Data Pubblicazione: 03-01-2017


Il nostro blog e il nostro progetto Non prendermi per il chilometro parlano principalmente della 
vendita di auto schilometrate, cioè di una pratica commerciale illegale e truffaldina. Eppure, per quanto sia un fenomeno diffuso, questa pratica non rappresenta l’intero mondo dei veicoli di seconda mano. Alla luce di ciò, una parola chiave nella compra-vendita di auto usate è fiducia. Vediamo insieme perché. 

Compratori e venditori di auto usate: due obiettivi diversi 

Chi vuole acquistare un’auto usata cerca di soddisfare un bisogno ben diverso da quello a cui mira il venditore. Può sembrare banale, ma il compratore vuole risparmiare il più possibile e il venditore vuole invece guadagnarci il massimo. Sono due obiettivi fondamentalmente antitetici. Precisiamo però che il massimo guadagno è la meta anche dei rivenditori onesti, in quanto lo scopo del commercio è semplicemente guadagnare. Dunque, venditore e compratore hanno due obiettivi diversi ma ciò non è l’unica cosa che li contraddistingue. Infatti, se il rivenditore si occupa di compra-vendita di auto usate tutti i giorni, il compratore, solitamente, si dedica a questa attività solo occasionalmente o anche solo una volta in tutta la sua vita. Quindi, non solo i due soggetti perseguono scopi diversi ma uno dei due è in grado di raggiungere il proprio obiettivo con maggiori competenze. 

Vendita di auto usate: il rapporto tra acquirente e rivenditore 

Alla luce del contesto di partenza (due obiettivi antitetici e due competenze diverse), si può facilmente capire quanto sia importante la fiducia nel rapporto tra venditore di automobili usate e compratore. Ahinoi, il progetto e il libro di Non prendermi per il chilometro sono nati proprio dall’esistenza di operatori del settore che tradiscono la fiducia altrui, ma non è sempre così. Sappiamo che gli acquirenti partono spesso da una posizione di svantaggio ma ciò non significa che si venga automaticamente truffati. Innanzitutto, vi consigliamo di rivolgervi ai venditori che fanno parte del nostro network. Inoltre, vi vogliamo dare qualche piccolo suggerimento per poter instaurare un rapporto di fiducia con il vostro rivenditore e per superare lo scoglio dell’insicurezza. In primo luogo, cercate il più possibile di mostrarvi calmi (né aggressivi né spauriti); se dall’altra parte avete una persona onesta, questo è il modo per partire con il piede giusto. Fate domande con sicurezza e richiedete di vedere documenti ufficiali e veritieri; il venditore onesto non avrà problemi a rispondere alle vostre richieste. Infine, provate a non partire con l’idea che sarete in qualche modo truffati e cercate di instaurare un rapporto di fiducia basato su informazioni concrete e fatti, non solo sull’atteggiamento del venditore.

I contenuti di questo blog sono tratti dal libro "Non prendermi per il chilometro" di Alfredo Bellucci e dall’omonimo progetto