Truffa delle auto schilometrate: una storia come tante

Data Pubblicazione: 22-12-2016

Nel libro di Non prendermi per il chilometro si parla della storia di Ettore, un padre di famiglia come tanti altri, incappato nella truffa delle auto schilometrate. Il racconto di quanto gli è successo è simile a quanto accade a tanti altri compratori di auto usate.

Auto con chilometri scalati: l’acquisto di Ettore

Per motivi di sicurezza del veicolo, Ettore decide di disfarsi della sua Fiat Marea, ereditata dal suocero, che aveva raggiunto ormai oltre 360mila chilometri percorsi. Date le sue abitudini di utilizzo e il budget limitato, Ettore intende acquistare un veicolo usato e si mette in cerca di una Fiat Croma, da comprare senza rate o prestiti. Fin qui tutto bene. A Ettore non importa il chilometraggio dell’auto, dato che percorre pochi chilometri all’anno, importa soprattutto il budget e la sicurezza del veicolo. Con queste premesse si reca da un concessionario consigliato da un collega, il quale gli dice subito che acquistare un’auto con più di 100mila chilometri è controproducente e, quindi, gli consiglia di aumentare il budget e di fare un finanziamento. Dunque, Ettore, incalzato dal sedicente venditore, acquista una Fiat Croma con soli 78mila chilometri dichiarati; ma non solo, Ettore si ritrova anche a stipulare un finanziamento della durata di 5 anni.

La scoperta della truffa sui chilometri dell’auto usata

Passano solo poche settimane e la Croma inizia a presentare problemi. Dopo averla portata più volte dal meccanico, Ettore decide di tornare dal concessionario per far valere i suoi diritti e chiedere spiegazioni: lo accusa di avergli venduto un’auto difettosa e con i chilometri scalati. Il venditore, ovviamente, rigetta le accuse e dice al nostro Ettore che è colpa della sua guida non corretta. Rassegnato dalla reazione del concessionario, Ettore pensa di rivendere l’auto e sbarazzarsi del problema. Così conosce Alfredo Bellucci, il padre di Non prendermi per il chilometro, che scopre che la Fiat Croma non era stata immatricolata nel 2010, come dichiarato, ma nel 2008 e che era stata importata dalla Spagna; prima di Ettore, il veicolo aveva già avuto tre proprietari e i chilometri effettivi non erano quelli dichiarati dal venditore.

L’epilogo della storia di Ettore

Una volta scoperto il raggiro grazie a Bellucci e ai controlli effettuati dai meccanici sul veicolo, Ettore passa all’azione e fa inviare dall’avvocato una lettera alla concessionaria in cui si chiede il rimborso totale e il risarcimento dei danni. Il titolare della concessionaria, come prevedibile, rifiuta in blocco le richieste muove delle controproposte, facendo leva sui costi e i tempi delle cause giudiziarie. Alla fine, Ettore accetta la proposta commerciale del titolare e riceve in cambio della Croma un’auto usata del valore di 6mila euro, senza dover pagare le spese per il passaggio di proprietà, sostenute dalla concessionaria. Purtroppo Ettore ha perso molto nella trattativa, ma soprattutto aveva perso la pace. Noi lavoriamo per difendere i tanti Ettore truffati dai venditori di auto usate, ma soprattutto, lavoriamo per fare in modo che queste truffe siano sempre di meno.

Potete leggere tutta la storia di Ettore nel libro di Alfredo Bellucci Non prendermi per il chilometro - La grande truffa delle auto usate, edito da Apice Libri.

I contenuti di questo blog sono tratti dal libro "Non prendermi per il chilometro" di Alfredo Bellucci e dall’omonimo progetto